MINE: un esperimento interessante ma forse rimasto a metà?
Mi sono iscritto qualche settimana fa alla rivista online MINE (dietro c’è nientepopodimeno che TIME), interessato dal fatto che sia possibile costruire una rivista adatta ai proprio interessi. Va detto che questo magazine non è altro che un estratto di altre riviste, facilitato nella produzione dal fatto che tutto il materiale sia in digitale e quindi molto facile da customizzare ed incollare (peraltro non è in fondo la stessa cosa che faceva Selezione del RD qualche secolo fa?).
Ho ricevuto dunque l’altro giorno la mia copia personalizzata: mi sembra oggettivamente un esperimento interessante, per quanto la personalizzazione sia in fondo abbastanza limitata (poche sono le riviste da quale fare taglia & cuci come argomento); la cosa comunque più curiosa sia soprattutto nella parte di pagine pubblicitarie.
Volevo quindi pubblicarlo rapidamente su questo blog per condividere l’esperienza con i lettori ma…. ho scoperto che non è possibile l’embedding diretto dalla rivista, contrariamente ormai a qualsiasi buona prassi da web 2.0.
Morale della storia: ho aggirato l’ostacolo caricandomi il PDF di Mine sul mio account di issuu e da lì embeddando in questo post. Però rimane la brutta sensazione che con poco sforzo gli Editori di Mine avrebbero potuto prevedere questa cosa fin dall’inizio: un esperimento, quindi, riuscito a metà…
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