Archive for 'in profondità'
Padova 24 ore
Posted on 19. nov, 2009 by micaelafaggiani.
Molti servizi di Telechiara finiscono quotidianamente sul sito www.padova24ore.it
: consultatelo!
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ANCORA FASHION MA PER LA PEDIATRIA
Posted on 22. set, 2009 by micaelafaggiani.

E così abbiamo sfilato. E’ stata una bellissima serata, tutto è girato bene, nessuna ha sbagliato, il pubblico in sala e a casa ( dopo l’emissione in tv ) ha gradito molto…continuano infatti ad arrivarmi mail e messaggi in facebook di complimenti da persone le più diverse possibili…e ne sono contenta. A qualche giorno di distanza faccio dunque una riflessione a posteriori anche sul pre e post sfilata. A partire dallo sforzo organizzativo notevole, dal milione di mail, telefonate, incontri che abbiamo fatto in quel di agosto e all’inizio di settembre perché tutto fosse perfetto. Grande l’impegno e la professionalità dell’Ascom nella figura in particolar modo di Marco Maggio che ha risposto sempre con cortesia alle telefonate e mail che gli arrivavano…soprattutto per la questione biglietti! Immensa la pazienza di Dina Mazzucato, la regista che ha dovuto in 3 lezioni insegnare il portamento e la camminata a 60 persone che non avevano mai visto una passerella…e ha saputo cambiare il programma della sfilata una marea di volte, a notte fonda…e tenere le redini di una banda così complessa…grande l’impegno di Claudio Baccarin presidente di Assostampa padovana, il Lele Mora del Nordest come lo ha soprannominato Carlo Moretti…colui che ha chiamato a rapporto le giornaliste e ha sempre ribadito l’importanza di rappresentare con eleganza e professionalità la categoria…accanto a lui in duplice veste di giornalista e ufficio stampa della Banca Padovana Cristina Marchesi, inarrestabile, capace di sopportare e di osservare le prove serali della sfilata e di coordinare giornaliste e sponsor..,.della sfilata ricorderò anche il sorriso di Enrico Candeloro in arte Worldappeal colui che ha stampato i volantini e le brochure e che fisicamente aveva in mano il potere dei biglietti ( a proposito la prossima volta possiamo anche, vista l’esperienza aprire le porte ad un maggior numero di persone!) … le foto rubate e divertenti della fortissima Silvia Aquilesi che si è aggregata in tutto e per tutto al gruppo….le negozianti che tanto hanno patito per sistemare il vestito migliore ad ognuna di noi, sopportando le lamentale di qualcuno, le lune di altre, ma che hanno dato vita ad una sfilata elegante, di gusto e raffinata…. e naturalmente il mitico e inossidabile e unico Carlo Moretti, il mio partner televisivo ormai consolidato che nonostante il suo impegno in ospedale e i suoi problemi ( già risolti tra l’altro) con i piani alti ha saputo coordinare i poliziotti e condurre con me una magnifica serata…

Un grazie va ovviamente a tutti i “modelli”…alle giornaliste che si sono messe in gioco e i poliziotti che si sono sciolti rispetto al lavoro di tutti i giorni dietro una divisa…sono davvero stati bravi !!! divertente anche il caos dietro le quinte, i cambi d’abito in velocità, la parrucchiere che pettinavano e truccavano senza che nessuno di noi sapesse come visto che mancavano gli specchi.. Sulla passerella e dietro le quinte naturalmente si sono allacciati anche molti rapporti di amicizia. Soprattutto tra noi donne – cosa quasi incredibile – eppure è successo. Magari non fra tutte ma sicuramente ci si è conosciute di più andando oltre alla classica competizione tra donne e tra giornaliste. E così ci si dava man forte, si provavano i passi, i sorrisi, si facevano commenti sui poliziotti. Per una volta non ci si rubava interviste, per una volta si lavorava assieme… con lo spirito voluto da Assostampa. E tra una chiacchiera ed un’altra ecco organizzare pizze e cene tra noi donne, per raccontarsela, sia di lavoro che della vita privata. Ops dimenticavo…non sono mancati nemmeno i bimbi sia alle prove che alla sfilata vera e propria. Donne e mamme lavoratrici, nel tempo dedicato alle prove si sono portare dietro i bambini che si sono pure divertiti a commentare le loro belle mamme. Qualcuna la bimba se l’è portata anche alla sfilata…senza commenti però visto che a 9 mesi di vita era forse la spettattrice più giovane!!! E naturalmente non sono mancati anche gli sguardi furtivi e i sorrisi tra giornaliste e poliziotti…le coppie di “sposi” creati per l’occasione che magari hanno fatto tremate i veri sposi e spose ( o fidanzati/fidanzate)…chissà! Erano i post sfilata però come il terzo tempo del rugby a far uscire l’anima senza timori di giornaliste e poliziotti. Ed ecco che davanti ad una pizza e ad una birra c’è stata la gara delle barzellette, i racconti divertenti del proprio lavoro, lo scambio di opinioni sui fatti di cronaca…come unabomber, i sequestri di droga…E naturalmente gli “organizziamo un altro incontro? Ci vediamo per questa occasione?”…c’è chi invita tutti al suo prossimo compleanno, chi dopo un giorno dalla sfilata commenta su facebook e ringrazia tutti …
Dopo tante parole ( e scusate la lunghezza) vorrei però ricordare a tutti i partecipanti e non solo che “Fashion by night” l’abbiamo fatto per la PEDIATRIA di Padova e per i bambini che ogni giorno arrivano in ospedale in pericolo di vita. Come giustamente ha ricordato Carlo Moretti durante la sfilata potrebbe essere anche il vostro bambino ( ovviamente tocchiamo ferro !) e quello di amici e parenti…si sa quando stanno male i piccoli ci sentiamo indifesi, vorremmo fare qualcosa e subito…e diventiamo tutti, anche noi giornaliste e poliziotti, persone come tutte le altre, la mamma e il papà di un bambino malato…ecco allora l’importanza di aiutare Carlo a portare avanti la realizzazione del terzo ambulatorio codice rosso del pronto soccorso pediatrico di Padova. Sul come lascio a voi la scelta. Certo noi giornaliste abbiamo una possibilità in più ossia quella di pubblicizzare il conto corrente nei vari tg, servizi, articoli, trasmissioni , di qui a fino a dicembre…o anche quella ( per tutti anche i poliziotti ) di organizzare e inventare qualche evento per raccogliere fondi, anche solo con una partita di calcio. Da organizzatrice mi sto già mettendo in moto e vi anticipo che vorrei organizzare una serata meno impegnativa e più “normale” ..una sorta di cena tra noi tutti, allargata ad amici e parenti per raccogliere fondi…proprio ad un mese dalla sfilata. Quindi tenetevi pronti. La sottoscritta però non vorrebbe essere sola e ha bisogno di “dolci fanciulle e baldi giovincelli” che abbiano voglia di continuare a fare qualcosa per i bambini in difficoltà. Chi ha orecchie per intendere intenda e si metta in moto. Anche senza sfilare su una passerella ma fashion come sempre.
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L’epopea di una giornalista-paziente
Posted on 11. ago, 2009 by micaelafaggiani.
Essendo una giornalista sento il dovere di scrivere e raccontare quello che mi è successo tra ieri e oggi in ospedale a Padova, nella settimana di ferragosto, in emergenza salute, quella mia. Premesso che dopo specialisti e medico di base non hanno saputo dirmi a cosa erano dovuti i giramenti di testa e fastidio alle orecchie che mi hanno bloccato in queste settimane, sono al lavoro e comincio a sentirmi male, molto male, non ho l’equilibrio, ho freddo, non riesco a stare in piedi…allora decido di andare al pronto soccorso …e qui comincia il bello.
Intanto arrivo accompagnata visto che non sto in piedi…la persona che mi accompagna mi lascia davanti al pronto soccorso e va a parcheggiare…e all’accettazione ( chedevo dire è organizzata meglio che nel passato con i codici di vario colore) mi chiedono cos’ho ma non mi chiedono se sono accompagnata o meno…e segnano senza chiedermelo che sono arrivata sola…e immagino che il mio codice dipenda anche da questo…
poi mi visita un medico e mi manda dall’otorino ai piani alti…otorino che viene chiamato dall’infermiera e seccato arriva e manco mi guarda in faccia…in velocità guarda l’orecchio e mi dice che devo fare la visita audiometrica e mi chiede perchè sono andata là a quell’ora ” che gli ambulatori chiudono alle 14″…e l’esame non si può fare …. OVVIAMENTE IO COME FACEVO A SAPERLO?
risultato…devo tornare la mattina dopo e con la carta del pronto soccorso andare in ambulatorio…
allora torno la mattina dopo e vado in ambulatorio…mi fanno le carte, mi dicono che devo andare a pagare giù ai piani bassi il ticket…io vado giù anche se mi gira la testa, cerco di pagare con la macchinetta il ticket ma la macchinetta dice che c’è il codice errato…torno su…”ah mi scusi, provi questo foglio..” allora torna giù alla macchinetta ( e mi gira sempre la testa) …ma anche questa volta il codice è errato…allora torna su…e mi dicono che a questo punto c’è un problema e che devo andare al Cup del Policlinico per pagare allo sportello ( alla faccia della tecnologia e del saltate le cose e usate gli sportelli elettrici )…per fortuna arriva anche questa volta la persona che mi ha accompagnato e mi risparmia il terzo giro per pagare il ticket..,,
si degnano a questo punto visto l’inconveniente di farmi comunque la visita e poi arriverà il pagamento del ticket … alla fine della visita mi prescrivono un esame che faccio fatica non solo a scriverlo ma anche a dirlo…ma che devo ovviamente prenotare…
io chiedo al medico…ma non può farmelo fare visto che sono passata per il pronto soccorso? oppure non mi può fare l’impegnativa lei?neanche a dirlo ovviamente! ovviavemte così non posso nemmeno fermarmi agli sportelli del Cup e prenotare la visita perchè devi avere il numero dell’impegnativa..
allora chiamo il mio medico mi faccio fare l’impegnativa e me la faccio mandare via fax…con il fax chiamo il Cup,..che mi prenota la visita …per il 12 ottobre!!!!!!
io a questo punto rido in faccia alla signorina scusandomi ma spiegandole che io sto male adesso, che avrei bisogno di sapere perchè sto male per evitare di continuare ad avere giramenti e a non riuscire a lavorare e a fare la mia vita normale…ma lei per fortuna gentile mi dice che sono anche fortunata ad avere questa data…che per altri esami bisogna aspettare mesi e mesi….
cavolo! allora provo a cercare una via privata…perchè succede così poi…che ti costringono a ricorrere i privati e chi non se lo può permettere chi se ne frega… ma incredibilmente questo esame lo fanno solo in ospedale per la particolarità dei macchinari…
e qui il cerchio si chiude perchè le mie risposte non sono arrivate e dopo due giorni di ospedale penso di dover accettare il mio malessere, cercare di star meglio da sola… oppure attendere ottobre…tanto cosa vuoi che sia…
però mi sentivo in obbligo con la mia professione di scrivere cosa succede ad un povero cane di paziente che sta male e che trova queste non risposte…magari un anziano, una persona sola…questa non è giustizia sociale….
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AFFIDO…UN’ESPERIENZA DA PROVARE
Posted on 17. lug, 2009 by micaelafaggiani.
L’esperienza del bambino rimasto orfano e andato in affidamento ad una famiglia mi ha fatto capire alcune cose e rivederne altre. Ho sempre pensato che l’affido fosse una “pratica” difficile, non per me…perchè quanto sarebbe difficile prendersi in casa e amare un bimbo che non è tuo e che poi devi lasciar andare… eppure quando mi sono trovata dentro la situazione del bimbo orfano avrei fatto davvero di tutto, anche prendermi il piccolo in casa, anche per poco tempo…perchè era lui ad aver bisogno di noi, voleva amore e noi potevamo darglielo. Magari per poco tempo, ma proprio quel tempo di cui lui aveva bisogno. Di qui il proposito futuro, il desiderio di provare l’esperienza dell’affido, magari più avanti…e anche la voglia di dar voce a questa possibilità che davvero è importante per molti bambini…e forse anche per molte famiglie .
Ecco allora alcune notizie sull’affido che ho estrapolato dal sito del comune di Padova che in questo campo è molto preparato:
httpv://www.padovanet.it/allegati/C_1_Allegati_2767_Allegato.pdf
httpv://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?id=2552
httpv://www.affidare.minori.it/
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Ecco il video dello Speciale Marcianum
Posted on 17. lug, 2009 by cristinapagnin.
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LIBRI E LETTORI A CONFRONTO
Posted on 02. lug, 2009 by micaelafaggiani.
Perchè non condividere opinioni, consigli e brevi frasi dai libri che acquistiamo o leggiamo?
questo uno spazio che voglio aprire proprio al confronto tra libri e lettori…così magari quest’estate ognuno di noi può portarsi apresso un bel libro e godere di una buona lettura!!!
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ROBERTO DA AIUTARE
Posted on 29. giu, 2009 by micaelafaggiani.
A volte capitano avvenimenti che ti fanno riflettere, pensare e che stravolgono una visione della realtà che prima avevi…è successo a me in questo ultimo periodo causa un incidente che ha rovinato la vita ad un bambino vicino al mio Lorenzo. Per questo ho deciso di fare qualcosa, prima di tutto stando vicina al piccolo amico di Lorenzo ma anche qualcosa di pratico per il futuro del piccolo amico. L’idea è quella di sto aprire un conto corrente per l’amichetto di Lorenzo che si trova in ospedale da oltre 2 settimane dopo un mega incidente stradale nel quale ha perso mamma e sorella..un’altra sorella di 15 anni è ancora in ospedale in pericolo di vita e ha comunque perso un occhio… e la situazione familiare è molto difficile…già complicata prima dell’incidente… che adesso non sto a spiegare…però il piccolo amico oltre ad essere in ospedale perchè operato di femore…non sa ancora della mamma…il tribunale dei minori deve deciderlo a chi affidarlo perchè i parenti non sembrano volerlo e il suo papà ( che non è il papà delle altre sorelle) non sembra essere la persona a cui il giudice voglia affidare il bambino per tutta una serie di motivi…tra i quali il fatto che è nulla facente…e che ha difficoltà economiche…ma non solo…. per tutti questi motivi ho pensato di fare qualcosa per il piccolo amico…che è un bambino splendido, pieno di vita e comunque positivo…e per ora l’unica cosa che posso fare è aiutarlo finanziariamente…anche all’asilo stanno raccogliendo soldi da destinare poi al piccolo e al suo futuro.
L’idea appunto è quella di aprire un conto al quale abbia accesso in caso di necessità il piccolo amicodove verranno sistemati anche i soldi raccolti dall’asilo…
e siccome l’11 luglio c’è questo multicompleanno di 5 donne che lavorano o lavoravano a Telechiara l’idea è quella di lanciare in quella occasione una raccolta fondi per il piccolo amico. Chi vorrà potrà dunque fare un’offerta che poi andrà a finire in questo conto corrente specifico.
Questo blog potrebbe essere uno strumento utile per spargere la voce benefica, dare info sul conto corrente o simili.
Rispetto all’incidente di cui parlo questa una breve rassegna stampa dai quotidiani locali:
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Parole che non so scegliere
Posted on 24. giu, 2009 by giuliasalmaso.

E’ due giorni che sto scrivendo, cercando parole che possano descrivere il mio viaggio lampo a L’Aquila.
Ho tempo fino a questa sera, poi dovrò montare. Tutto deve essere pronto per martedì 30 giugno (la prima emissione è prevista per le 21.30).
Al di fuori delle facilonerie buoniste, non è semplice descrivere la confusione e il trauma che ho visto negli occhi delle persone che ancora, dopo 2 mesi e mezzo, stanno vivendo nelle tendopoli abruzzesi.
La mia prima idea è stata quella di non usare parola, di buttare giù un reportage solo con descrizioni e grafiche. poi ho pensato che qualcosa andava detto. Ma solo il minimo indispensabile, di modo che i telespettatori potessero capire da soli che la mia intrusione nelle vite di queste persone è stata minima. E che di conseguenza, tutto quello che vedranno sarà quello che ho visto io, senza troppi filtri.
La trasferta, di cui vedrete il risultato televisivo è durata 5 ore in tutto (a cui vanno aggiunte le 12 ore di viaggio, andata e ritorno).
L’unica cosa che non si vedrà è lo stato di devastazione fisica in cui io e Lorenzo Sattin siamo tornati a Padova. Un ringraziamento speciale alle bustine di sali minerali (MGK-VIS): senza di loro, io e il collega saremmo sicuramente stramazzati al suolo per il caldo e la fatica.
E grazie anche alla Caritas, senza la quale questo viaggio non sarebbe esistito. Tenete duro tutti quanti.

